RELIFE e Natura 2000

Patella ferruginea è elencata nell’allegato IV della direttiva Habitat (92/43/CEE) tra le specie strettamente protette; essa vive al confine tra gli habitat Scogliera ”1170″ e “1240” con vegetazione delle coste del Mediterraneo. In questo contesto, il progetto RELIFE rappresenta una buona opportunità per sottolineare quanto sia prioritaria questa specie e l’habitat dove vive. Per conformarsi alle indicazioni dettate dalla Direttiva Habitat, il Consorzio RELIFE sta lavorando alla presentazione di una richiesta formale al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare attraverso la Regione Liguria, finalizzata ad includere P. ferruginea negli standard forms dei siti Natura 2000 terrestri di Bergeggi, Portofino e Cinque Terre. In questo contesto, gli Enti Gestori dei siti terrestri coinvolti della rete Natura 2000 sono il Comune di Bergeggi, il Parco Regionale di Portofino e il Parco Nazionale delle Cinque Terre.

I finanziamenti LIFE possono quindi essere un valido strumento per gestire la fascia costiera e il progetto rappresenta un’opportunità per migliorare la protezione nei siti Natura 2000. In questo contesto l’Area Marina Protetta di Portofino ha rappresentato le AMP italiane per conto di Federparchi in un Webinar incentrato sulla gestione dei siti Natura 2000.

RELIFE sta diventando anche un buono strumento di diffusione per il tema dei siti Natura 2000.

Il concetto di siti Natura 2000 sembra essere difficile da comprendere per le persone comuni che di solito non hanno un’educazione ambientale specifica. In questo senso RELIFE potrebbe consentire di trasferire in modo più semplice le informazioni e l’importanza della protezione dei siti Natura 2000, partendo dalla salvaguardia della specie Patella ferruginea.

Inoltre, da alcuni anni, le MPA liguri stanno cercando di valutare il capitale naturale delle diverse zone protette e dei principali habitat che le caratterizzano, ma la linea di confine tra l’ecosistema marino e terrestre è solitamente trascurata. La valutazione del capitale naturale della frangia litorale nel quadro del progetto riempirà il vuoto. In tal senso la reintroduzione della specie P.ferruginea potrebbre portare ad un aumento del capitale naturale non solo dell’area marina protetta ma anche del sito Natura 2000 all’interno del quale la specie si trova.