Il Consorzio di Re-Life

Il Consorzio è formato da esperti in conservazione (Aree Marine Protette Portofino, Tavolara, 5 Terre, Bergeggi), studio e ricerca (Unige), esperti in comunicazione e divulgazione (Acquario di Genova), Information Technology e Comunicazione digitale (Softeco Sismat).

 
Portofino MPAAMP Portofino - coordinatore di progetto

L'Area Marina Protetta (AMP) di Portofino è stata istituita, con la legge del Ministero dell'Ambiente, il 26 aprile 1999 ed è gestita da un consorzio che comprende i Comuni di Camogli, Portofino  e Santa Margherita Ligure, la Provincia di Genova e l'Università di Genova. Nel 2005, l’AMP di Portofino è stata riconosciuta  “Speciale Area marina Protetta di Interesse Mediterraneo” ed è riconosciuta dal RAC tunisina / SPA, ai sensi del protocollo della Convenzione di Barcellona, come una regione costiera di particolare interesse a livello scientifico, paesaggistico, cultural ed educativo. Le caratteristiche geomorfologiche del Promontorio hanno creato un ambiente subacqueo molto ricco di anfratti e piccole grotte, favorendo lo sviluppo di flora e fauna bentonica ricca e diversificata. Portofino rappresenta uno dei più importanti siti marini di tutto il Mediterraneo, per l’abbondanza della popolazione di corallo rosso (la più importante popolazione di acque poco profonde del Mar Ligure) e, in generale, per la comunità rigogliosa del coralligeno. Questa comunità fiorisce sulla scogliera sommerse e sulle rocce e si  sviluppano ad una profondità  che varia da  60 a 100 m. Pochi altri siti in Italia sono ricchi di specie e di popolazioni di gorgonie come Portofino. Anche la comunità ittica è molto interessante:  specie come la cernia bruna, la corvine, il dentice e il barracuda, sono un grande attrattiva, soprattutto per il turismo subacqueo. I grandi obiettivi dell’ MPA di Portofino sono sia la salvaguardia della biodiversità marina e delle risorse biologiche, che la promozione e la valorizzazione delle attività economiche locali, quando queste sono compatibili con gli aspetti naturalistici e il paesaggio della zona. L’habitat di Portofino potrebbe essere ripristinato con specie carismatiche ad alto rischio di estinzione, in una zona costiera da cui è sono state fatte sparire.

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Costa Edutainment - partner associato

Costa Edutainment S.p.A. è una società di servizi e si occupa di gestione di acquari pubblici e musei. L'obiettivo generale della sua attività è quello di rispondere alla crescente domanda di un uso di alta qualità del tempo libero, in cui le esperienze culturali ed educative sono unite all'interno dell’offerta. Costa Edutainment gestisce l'Acquario di Genova (www.acquariodigenova.it), che rappresenta uno straordinario centro scientifico e didattico ed una delle principali mete culturali visitate in Italia. La sua missione è quella di promuovere la conservazione degli habitat naturali acquatici attraverso azioni didattiche e scientifiche. L'Acquario ha un ruolo rilevante nella diffusione delle conoscenze scientifiche al pubblico ad ogni livello, attraverso messaggi e attività, che coinvolgono direttamente circa 900.000 di visitatori all'anno) e indirettamente, attraverso il sito web istituzionale e i social networks. Le attività di ricerca scientifica nel campo sono fondamentali e sono realizzate in collaborazione con altri istituti di ricerca o Enti; esse hanno contribuito alla conoscenza dello stato di conservazione di alcune specie ed allo sviluppo di nuove tecniche di ricerca non invasive; inoltre, hanno svolto azioni di sostegno per promuovere la costituzione di aree per la salvaguardia delle specie in via di estinzione.

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Comune di Bergeggi - partner associato

Il Comune di Bergeggi è l'ente gestore dell'Area Marina Protetta Isola di Bergeggi (Savona, Italia).
L'AMP Isola di Bergeggi è stata istituita dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con il D.M. 7 maggio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 206 del 5 settembre 2007, ai sensi dell'art. 7 comma 1 del decreto sopra citato "la gestione del marina protetta viene assegnato provvisoriamente al Comune di Bergeggi, l'articolo 4 del decreto ministeriale n 1660 del 13 ottobre 2008, in base al quale la gestione della marina. protetta "Isola di Bergeggi" è affidata al soggetto gestore di cui all'articolo 7 del DM 7 maggio, 2007.
La sua superficie, totalmente compreso nel Comune di Bergeggi, copre 2,1503 chilometri quadrati (215 ha). L'ambiente marino costiero tra il Comune di Bergeggi e Noli è un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) IT 1.323.271, istituito per proteggere le praterie di Posidonia oceanica che si estendono s per circa 83 ettari da Noli  all'isola di Bergeggi, ad una batimetria tra i 10 ei 20 metri di profondità.

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Softeco Sismat - partner associato

Softeco Sismat è una PMI industriale ed indipendente con sede a Genova, Italia, dal 1979. L'azienda è uno dei principali fornitori di software e sistemi di automazione per l'industria e ricerca partner che opera in ambienti complessi con metodologie IT avanzate,  strumenti, hardware e software standard in Italia e in Europa. Con le sue sedi situate a Genova e le filiali a Milano, Napoli e Catania, Softeco ha attualmente un organico di oltre 220 professionisti, tra cui ingegneri di sistema, di progetto e di  ricerca, analisti e sviluppatori. Il fatturato è superiore a 15 milioni di euro con una crescita costante nel corso degli ultimi 10 anni. La società ha una forte strategia di sviluppo del prodotto orientato all'innovazione, sfruttando i le competenze e la tecnologia di sviluppo IT raggiunto attraverso progetti di RDT (Research Technology Developpement). Softeco apporterà al progetto la sua lunga esperienza nella progettazione, nello sviluppo e gestione di grandi dati di monitoraggio, nella raccolta e nell'elaborazione dei dati e dei sistemi di gestione in diversi settori industriali. Softeco svilupperà, l'installazione e il funzionamento del sistema monitoraggio degli individui e dell'area. Softeco svilupperà il sito web del progetto con due obiettivi:

  • consentire al grande pubblico e a quello specializzato di accedere alle informazioni sul progetto e i suoi risultati, tra cui il materiale aggiornato sul processo di allevamento e di attività di ripopolamento,
  • consentire l'accesso ai vari tipi di media ed alla comunità.

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Università di Genoa DiSTAV - partner associato

Il DiSTAV dell'Università degli Studi di Genova, è un ente accademico focalizzato sulla didattica e sulla ricerca nell’ambito delle scienze della terra, dell’ambiente e della vita. Ad esso afferiscono 9 diversi corsi (nei campi della Biologia, delle Scienze Ambientali e Naturali e della Geologia) ed il corso di Dottorato in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente ed il Territorio. Il DISTAV svolge un’intensa attività di ricerca in molti campi della Biologia e della Geologia, nell'ambito della ricerca di base, orientata, finalizzata ed applicata. Tali attività sono in particolare indirizzate allo studio, difesa e conservazione dell’ambiente (comparto acquatico e terrestre), valutazione della qualità ambientale, gestione e sfruttamento delle risorse. L'eterogeneità culturale e l'omogeneità metodologica dei ricercatori del DISTAV consentono un continuo sviluppo ed approfondimento delle tematiche di ricerca più attuali e favoriscono l'ideazione di nuove ed innovative line di ricerca. Interessi di ricerca degli scienziati UNIGE coinvolti nel presente progetto vanno dall’ecologia delle microalghe bentoniche tossiche per l'acquacoltura integrata, alle le interazioni tra specie, e gli effetti di fattori di stress a livello globale sugli organismi marini. Inoltre, hanno una esperienza di ricerca e di insegnamento ben documentato sulla specie oggetto del presente progetto.

UNIGE apporterà le conoscenze scientifiche sul problema ambientale affrontato, effettuerà il coordinamento scientifico, contribuirà alla definizione del protocollo di ripopolamento, di traslocazione e di riproduzione delle specie e contribuirà a alla disseminazione ed alla realizzazione del progetto.

Parco Nazionale delle Cinque Terre - partner associato

L'Area Protetta Cinque Terre Marine è stato istituito con un decreto del Ministero dell'Ambiente del 12 dicembre 1997 e comprende i Comuni di Riomaggiore, Vernazza, Monterosso e, in parte, quello di Levanto. La creazione di aree marine protette è fornita da due leggi nazionali: Disposizioni per la protezione del mare (n ° 979 del 31 dicembre 1982) e la legge sulle aree protette (n 394 del 6 dicembre 1991). Lo scopo dell’AMP P Cinque Terre, che vanta una straordinaria ricchezza e varietà di piante e specie animali, è quello di tutelare e valorizzare  le caratteristiche fisiche, naturali e chimiche, e la biodiversità  marina e costiera , anche e soprattutto attraverso interventi di recupero ambientale, con la collaborazione delle comunità accademiche e scientifiche. Per queste ragioni  sono condotti programmi di studio, monitoraggio e ricerca scientifica nel campo delle scienze naturali e della tutela dell'ambiente, volti a garantire una conoscenza sistematica del territorio, ma anche la promozione di uno sviluppo sostenibile dell'ambiente, con particolare attenzione alle attività tradizionali, alla cultura locale e al turismi ecosostenibile. Negli ultimi anni il Parco Nazionale delle Cinque Terre e l'area marina protetta, che dal 1999 sono diventati parte del Santuario dei Cetacei, ha dato il via ad una serie di progetti con varie aree marine protette italiane ed europee.

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Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo - partner associato

L'Area Marina Protetta di Tavolara - Punta Coda Cavallo è stata fondata nel nord-est della Sardegna il 12 dicembre 1997 con decreto del Ministero dell'Ambiente.
È  gestita da un Consorzio tra i Comuni di Olbia, Loiri Porto San Paolo e San Teodoro. I valori naturali importanti, arricchiti da un paesaggio spettacolare,  rendono  questa zona di importanza internazionale per la conservazione. La Direzione di gestione, negli ultimi anni, ha messo in atto misure significative di protezione, guidata da una nuova  filosofia, che sostiene la cura e la tutela del territorio e l'idea di un uso sostenibile nel lungo periodo. Da questo punto di vista, la gestione del Consorzio ha coniugato  attività di monitoraggio e di ricerca scientifica con importanti aspetti della comunicazione e dell’educazione,  rivolta ai potenziali utenti. Il Direttore Nazionale delle 'A.M.P. si considera  come un interlocutore privilegiato, sia della comunità locale che di molti visitatori, consapevole che solo la responsabilità condivisa e la costruzione di scenari di gestione e protezione del territorio possono avere una ricaduta duratura. Tavolara è una zona di protezione speciale per la presenza di diverse specie di notevole rilevanza  come le berte minori, ma anche i delfini costieri, aragoste, cernie e, patella ferruginea, l’inveretebrato marino più minacciato Mar Mediterraneo occidentale (European Council Directive 92/43/EEC del Conservation of Natural Habitat of Wilde Fauna and Flora, 1992).

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