Patella Ferruginea

Patella ferruginea, è un gasteropode appartenente alla famiglia Patellidae. È una delle più grandi patelle del Mediterraneo, raggiungendo un diametro della conchiglia di oltre 10 cm. E 'considerato uno degli invertebrati marini più rischio di estinzione in tutto il Mediterraneo. Un tempo diffusa in tutto il bacino, oggi la sua presenza è limitata al solo bacino occidentale e la sua distribuzione è confinata  in piccole popolazioni localizzate in aree ristrette. È stata rinvenuta lungo le coste del Maghreb, nel Mare di Alboran, nel sud della Spagna, nel nord-est della Sardegna, Toscana (isole) e Corsica.

P. ferruginea è protetta in modo totale e condiviso, infatti è inclusa nell' appendice II della "Convenzione per la protezione dell'ambiente marino e la regione costiera del Mediterraneo" nota come Convenzione di Barcellona, nell'allegato 2 della Convenzione di Berna e nell'allegato IV della Direttiva sulla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, detta Direttiva "Habitat".

Inoltre, trattandosi di una specie endemica e rara, soggetta a diverse pressioni antropiche, è stata proposta dalla Marine Strategy italiana (Direttiva quadro 2008/56/CE sulla strategia per l’ambiente marino recepita in Italia con il d.lgs. n. 190 del 13 ottobre 2010)  come uno dei pochi elementi validi per definire il "buono stato ambientale" (GES) di una particolare zona.

 

Fattori di minaccia

A causa del suo stile di vita, trovandosi nel sopralitorale e intertidale superiore, P. ferruginea è esposta ai seguenti fattori di minaccia, elencati di seguito in ordine di importanza:

La raccolta indiscriminata a scopi alimentari e l'uso come esca per la pesca ricreativa.
L’inquinamento superficiale legato alla presenza di idrocarburi e, in misura minore, a composti fecali